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Un Killer misterioso si aggira tra gli ulivi del Salento

ulivi-malati-1Misteriosa malattia ha già decimato numerosi alberi di ulivo

MESAGNE  – Nelle campagne salentine si sta aggirando un killer assetato di ulivi, per ora si hanno pochi sospetti ma gli agricoltori salentini sperano che presto venga trovata una soluzione alla strana malattia che sta intaccando gli ulivi. Sono già stati colpiti 8mila ettari. Non si sanno le cause e non si sa neanche contro cosa dobbiamo combattere. I sintomi relativi alla misteriosa malattia si manifestano attraverso un’estesa macchia di colore marrone dentro il resto della chioma che rimane verde, fino a quando la macchia si estende e la pianta non riuscendo più a catturare la luce, muore. All’aspetto un ulivo rimasto ucciso dal male oscuro, si presenta come se fosse stato letteralmente bruciato, avvolto da un’ondata di calore lenta e letale. Una fitopatologia che se non risolta in tempo potrebbe essere causa di gravi perdite sotto l’aspetto naturalistico e ambientale, senza dimenticare che la Puglia perderebbe ingenti risorse lavorativo ed economiche.

Gli agronomi e i tecnici del campo, pensavano di poter risolvere la questione come a volte succede. Ma questa  malattia oramai è da mesi che sta andando avanti. Il primo focolaio è stato registrato a Parabita, nella zona sud-ovest del Salento e per adesso anche se molto lentamente, l’oscuro male è rimasto confinato alle zone di Taviano, Racale, Ugento, Melissano, GallipoliCasarano, Galatina e Nardò. Questo però non dovrebbe farci stare tranquilli in quanto ancora ad oggi non siamo riusciti a trovare un metodo che possa fermare la moria di ulivi. Il problema seppur confinato desta molte preoccupazioni ai tecnici del ramo, tanto che, Mino Perlangeli, il direttore del Consorzio agrario provinciale di Lecce afferma che se non riusciremo a trovare una soluzione presto tutti gli ulivi del Salento potrebbero fare da scena ad un film horror. (pubblicato su www.mesagnesera.it)